Dopo l'ottimo successo ottenuto con "Indesiderata" ritorna in libreria, per la collana linea rossa di Piemme, Kristina Ohlsson con il secondo thriller che vede come protagonista principale la giovane analista investigativa Fredrika Bergman. Ben scritto, avvincente e ricco di suspance come nella migliore tradizione svedese...
IL LIBROI fiori devono essere di sette tipi differenti e vanno colti in silenzio. Solo così il rituale conserva il suo significato, portando con sé una promessa di felicità. A sedici anni anche una sciocca superstizione è importante. Johanna sta afferrando una margherita e si accorge troppo tardi dell’uomo alle sue spalle. Pochi istanti e la vita cambia per sempre.Quindici anni dopo, a Stoccolma, due coniugi sessantenni vengono ritrovati morti nel loro appartamento. Un probabile caso di omicidio-suicidio, in cui l’uomo, il pastore Jakob Ahlbin avrebbe sparato alla moglie per poi togliersi la vita. Mentre la polizia tenta di fare chiarezza sulla vicenda, Fredrika Bergman, giovane analista investigativa che da anni collabora con le forze dell’ordine, è alle prese con un’altra indagine. Nulla apparentemente collega i due casi, ma a mano a mano che le ricerche proseguono, alcuni dettagli iniziano a convergere, e il quadro che si delinea è sconfortante: dietro una serie di iniziative benefiche si nasconde una rete clandestina che traffica in esseri umani. È lì – e in un passato doloroso ancora coperto da fitte ombre – che si annidano alcune delle risposte che la polizia sta cercando.Sfruttamento dei più deboli, corruzione, violenza: tutti crimini spregevoli. Ma a volte è l’ipocrisia il male peggiore da cui guardarsi. O di cui vendicarsi.
L'AUTRICE
Kristina Ohlsson è nata a Kristianstad, nel sud della Svezia, lavora come analista di sicurezza internazionale per lo Swedish National Police Board. In passato ha lavorato al Ministero per gli Affari Esteri e per lo Swedish National Defence College, come esperta del conflitto in Medio Oriente e della politica estera dell’Unione Europea. In Fiore di ghiaccio ritorna Fredrika Bergman, l’analista investigativa protagonista di Indesiderata. Autrice venduta in 20 Paesi, il suo ultimo thriller è numero uno nelle classifiche svedesi.
UN BRANO
"... non sapendo che presto sarebbe morto, teneva con grande entusiasmo quella che sarebbe stata l’ultima
conferenza della sua vita. Quel venerdì era stato lungo, ma le ore erano passate velocemente. Il pubblico sembrava attento, e il fatto che ci fossero così tante persone interessate all’argomento scaldava il cuore di Jakob Ahlbin. Alcuni giorni più tardi, rendendosi conto che ormai tutto era perduto, si sarebbe chiesto di sfuggita se proprio quell’ultima lezione non fosse stata determinante..."



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