"Menti oscure", il numero 3054 della mitica collana da edicola "Il Giallo Mondadori", è un volume assolutamente da non lasciarsi scappare. Si tratta del romanzo d'esordio della giovane scrittrice Stefanie Pintoff in grado di eccellere sia all’Agatha Award che all’Anthony Award. E' un giallo classico ambientato nel 1905, ma caratterizzato da una scrittura vivace e moderna. Il successo ottenuto ha spinto la Pintoff a scrivere altri due romanzi con protagonista l'investigatore Simon Ziele: A Curtain Falls (2010) e Secret of the White Rose (2011) che speriamo presto di vedere tradotti nella nostra lingua.
IL LIBRO
Un urlo terrificante, animalesco, che risuona tra le case e si perde nei boschi. Chi lo ha sentito giura che non aveva niente di umano. Simon Ziele, detective della polizia di Dobson, non lo ha udito personalmente, eppure non riesce a liberarsene. Si è trasferito in questa sonnolenta cittadina a venticinque chilometri da New York dopo la tragica scomparsa della fidanzata Hannah, morta nell’affondamento di un vapore. È successo nel 1904, appena l’anno scorso. Simon ha cercato di lasciarsi alle spalle i brutti ricordi, ma quel fantasma torna a ossessionarlo. Perché ora c’è il caso di Sarah Wingate, barbaramente uccisa nella sua camera da letto in questo pomeriggio cupo di novembre. È stata lei a urlare, prima di finire la sua esistenza in un lago di sangue. Una ragazza come Hannah, proprio come lei… Le indagini porteranno Simon fino ad Alistair Sinclair, docente di Criminologia alla Columbia University. Forse lui potrà aiutarlo a risolvere il caso. Ma chi lo aiuterà a fuggire dai suoi demoni?



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