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domenica 13 maggio 2012

Le gambe dell’assassino di Thomas Kanger

La prossima settimana debutterà in libreria "Le gambe dell’assassino" di Thomas Kanger primo volume di una nuova collana di romanzi gialli di Ponte delle Grazie denominata "221B" in omaggio al numero di Baker Street dove abitava il mitico Sherlock Holmes. La scrittrice e giornalista norvegese Anne Holt giudica così i lavori dell'autore svedese: "Kanger è uno dei più grandi scrittori del genere poliziesco in Scandinavia, credetemi!"

IL LIBRO
Nella quiete dei boschi intorno a Västerås si consuma a colpi d’ascia lo spietato omicidio della giovane Annika Lilja e del compagno palestinese Jamal al-Sharif. Unico indizio, l’immagine delle gambe dell’assassino, immortalate dalla videocamera di una delle vittime. Mentre parte della polizia è già pronta a liquidare il caso come un regolamento di conti all’interno di un’organizzazione terroristica, l’ispettrice Elina Wiik avvierà un’indagine tutta personale, che tiene col fiato sospeso fino all’esito finale. Grazie alla caparbietà e alla determinazione, Elina porterà alla luce inquietanti retroscena, in una Svezia placidamente accoccolata sulle sue certezze, ma che invece nasconde verità di morte, con cui pochi hanno il coraggio di fare i conti.
UN BRANO
"Un uomo era seduto davanti a lei. E piangeva. Elina Wiik era senza parole. Quel che era accaduto era una tragedia, né più né meno. Ora che tutti i dettagli erano chiariti, non c’era nulla da aggiungere. Raccolse i documenti e si alzò. «La farò venire a prendere».
L’uomo alzò lo sguardo e singhiozzò. «Resterò qui per tanto tempo?»
«Sì». Uscì dalla stanza e si avvicinò a una scrivania nel corridoio, dove un uomo sui trentacinque anni leggeva il Ldnstidningen. «Abbiamo finito».
Lasciando il penitenziario, pensò: 'Ma santo Dio, c’era proprio bisogno? Non poteva lasciar perdere? Quanto costerà una mezza bottiglia, cento corone?’"
L'AUTORE
Thomas Kanger è nato in Svezia e, prima di trasferirsi in pianta stabile a Västeras, vicino a Stoccolma, ha vissuto in Gran Bretagna,Vietnam, California, India e Palestina. Per molti anni ha lavorato come giornalista corrispondente da Israele. Il suo rientro in patria ha sancito l’inizio della prolifica carriera di scrittore di noir. I suoi libri sono stati tradotti in Germania, Norvegia, Finlandia,Danimarca,Paesi Bassi, Spagna, Francia, Polonia e Vietnam.

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