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giovedì 3 maggio 2012

Mr Peanut di Adam Ross: il matrimonio può salvarti la vita o è l'inizio di un lungo duplice omicidio?

Il romanzo d'esordio del newyorkese Adam Ross che trovate in libreria da pochi giorni grazie ad Einaudi esplora le gioie e i dolori del matrimonio. David Pepin, il protagonista, ama la moglie con cui è sposato da tredici anni: eppure non riesce a smettere di immaginarla morta nei modi piú diversi e cruenti. A volte anche uccisa per mano sua. Quando queste sue fantasie un giorno si realizzano, David non è neppure in grado di capire se è un suicidio o è stato lui a uccidere Alice: gli sembra di essere precipitato in uno dei videogiochi che progetta per lavoro, complesse macchinazioni degne di un quadro di Escher.
Mr Peanut è un «giallo dell'anima» accostato a Auster e Nabokov, un congegno narrativo pronto a detonare nelle zone piú oscure e profonde dell'amore.


IL LIBRO
Il matrimonio e l'omicidio sono due facce della stessa medaglia, i due lati di un nastro di Moebius che si confondono l'uno nell'altro?
Prendiamo David Pepin. David è innamorato della moglie fin dal primo giorno in cui si sono conosciuti - all'università seguivano un seminario sul cinema di Hitchcock - e da allora non ha mai smesso di esserlo: dopo tredici anni, e nonostante la depressione e l'obesità della donna, non riesce a immaginare una vita felice senza di lei. Eppure, allo stesso tempo, non riesce neanche a smettere di immaginare, con ossessiva costanza, la moglie morta: e spesso uccisa proprio da lui. Quando la morte (finalmente?) arriva, David ne è sconvolto: ma non basta questo per toglierlo dalla lista dei sospetti. Si tratta di suicidio, come giura lui, o omicidio - un omicidio che forse lo stesso David ignora di aver commesso?
Anche gli investigatori chiamati a risolvere il giallo sono degli esperti di amore e odio coniugale: Ward Hastroll (anagramma di Lars Thorwald: l'uxoricida della Finestra sul cortile) ha una moglie che da cinque mesi non vuole lasciare il letto. Mentre il secondo detective è addirittura Sam Sheppard, il medico che negli anni Cinquanta fu accusato di aver ucciso la moglie, condannato da una giuria fortemente influenzata dalla stampa ostile e solo dopo dieci anni riconosciuto innocente.
A questo punto il lettore ha capito che quello che ha tra le mani non è un semplice giallo. La critica statunitense ha definito il debutto di Adam Ross un «police procedural dell'anima». Di certo è una raffinata e ingegnosa macchina romanzesca, una sonda che sembra uscita dalle penne degli «ingegneri» Escher e Nabokov e che Ross utilizza per esplorare le profondità del pianeta matrimonio.
I COMMENTI
«La piú avvincente esplorazione del lato oscuro del matrimonio che abbia letto da molto tempo. Mi ha fatto venire gli incubi: impresa non da poco». Stephen King
«Un libro brillante, potente. In una parola: memorabile». New York Times
L'AUTORE
Adam Ross è nato a New York. Suoi reportage e racconti sono apparsi sul «Wall Street Journal», «New York Times Book Review», «The Daily Beast». Mr Peanut è il suo primo romanzo.



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